martedì 3 agosto 2010

Ricomincio dalla GALLINELLA

Ciao a tutti, dopo mesi di silenzio ho deciso di ricominciare con un pò più di leggerezza ad inserire le cose così come vengono, che ad essere sempre ordinati a volte si perde la sostanza!
E di sostanza appunto parliamo, cioè di materie genuine, profumate e fresche che sono la garanzia per la riuscita di ogni cosa.



Ecco la nostra Gallinella con verdure dell'orto.
























INGREDIENTI (4 persone):
- un pescione da 1 kg e 400 grammi pulito e aperto in due (testa compresa!)
- 400 gr. di dadolata di verdure miste (zucchine, melanzane, peperone, sedano)
- olive nere al forno
- 1 spicchio d'aglio
- prezzemolo
- sale
- olio d'oliva di ottima qualità

La ricetta è molto facile
COMINCIAMO DALLA MISE EN PLACE come mi ha insegnato chef.
1. Prendete il vostro tagilere e sistematelo sul tavolo (sotto ci saranno due provvidenziali fogli di scottex umidi per non farlo slittare) e agarrate il vostro coltello preferito.
2. Prendete un foglio di cartaforno e bagnatela stropicciandola fra le mani, strizzatela appallottolandola e poi stendetela sulla teglia da forno.
3. Sbucciate l'aglio
4. Preparate il trito di prezzemolo.
5. Lavate le verdure e tagliatele a cubetti di circa 1 cm di lato.
6. Apezzettate le olive con il coltello per privarle dell'osso.
Passiamo alla preparazione vera e propria:
Perndete il pesce e adagiatelo aperto in due, massaggiatelo con sale e olio (dovete sporcarvi le mani ben bene). Sistemate sulla polpa morbida del pesce le lamelle d'aglio, le olive e il prezzemolo. Accanto stendete i cubetti di verdure conditi con sale e olio abbondante (io ho aggiunto solo un bel pò di maggiorana secca su tutta la testa del pesce per ascuigare un pò l'acqua). Cuocere in forno per 30 minuti a 180°.

Come diciamo Tito ed io ..BUON MANGI!

giovedì 16 luglio 2009

L'Albero d'Oro

Domenica scorsa ho partecipato all'ecomaratona del Ventasso ::::.... 42 km in 5 ore e 55 minuti con 1900 metri di dislivello attivo, beh è stata una piccola impresa, durante la quale sono riuscita a mangiare la fragoline di bosco che crescevano spontanee al lato del sentiero!


Sabato prima della gara siamo andati a pranzo all'Albero d'Oro a Castelnovo nè Monti (Reggio Emilia) dove ho conosciuto il mitico Alfredo Ziino e la sua Barbara.



Alfredo è uno chef con molti anni di esperienza alle spalle, è stato Medaglia d'argento all'Open chef di Reggio Emilia di quest'anno, e mi ha raccontato del lavoro alle Tamerici a fianco di Igles Corelil e della sua nuova scommessa su se stesso con il ristorantino trattoria Albero d'Oro. La trattoria ha aperto solo 6 mesi fa ma c'è già una clientela affezionata.


Ho assaggiato le "Chicche della nonna con radicchio culatello e pomodoro casalingo". Insieme al cestino del pane sono arrivati dei fragranti gnocchi fritti caldi e profumati.. abbiamo accompagnato tutto con una Bonarda di Piacenza del 2007 (11,5%) fresca e profumata di amarena.





Di secondo: Grigliata di maiale del Re, con la quale c'erano in assaggio
- zucchina arrostita con peperone verde allo zenzero
- cipolla arrosto caramellata con zucchero grezzo



cehf Alfredo mi ha dato una ricetta al volo:

FIORI DI ZUCCA ESTIVI IN TEMPURA


disidratare della polpa di anguria
sminuzzare e asciugare bene la mozzarella di bufala
farcire i fiori di zucca freschi e lavati
preparare la pastella con la farina di riso
friggere in abbondante olio di arachidi!

lunedì 6 luglio 2009

B O C C O N C I N I da ripetere!

Un evento da organizzare di nuovo presto! Ragazzi vi lascio le foto, tra poco una descrizione delle delizie che abbiamo preparato e poi gustato con i millesimati presentati da Andrea Petrini http://percorsidivino.blogspot.com/





mercoledì 1 luglio 2009

Finger Food & B O L L I C I N E

Siete tutti invitati nel giardino esterno dell’Antica Osteria L’Incannucciata
ad assaggiare i deliziosi Finger Food preparati da chef Dino De Bellis e sous chef Daniele!
Gil antipasti saranno abbinati alle grandi bollicine italiane:

spumante e prosecco rigorosamente millesimati e uno straordinario Brut Rosè ci accompagneranno all’interno di un percorso organolettico che ci farà dimenticare la pioggia del weekend (speriamo basta!).
Io ci sarò, andrò dal pomeriggio ad aiutare a montare gli amuse-bouche

giovedì 2 luglio dalle 20 in poi
In degustazione

Cantina D’Araprì – Spumante Metodo Classico Riserva Nobile 2004 (da San Severo di Puglia con furore! ..Mikele amico del Gambero Rosso ce l'ha fatto assaggiare a Capodanno 2009 devo dire secco ma incredibilmente profumato!)
Bele Casel – Prosecco Millesimato Luca Ferraro 2008
Luca Abrate – Brut Rosè
€ 15

http://www.incannucciata.com/ 06-45424282
Via della Giustiniana, 5 Prima Porta
In collaborazione con Percorsi di Vino Wine Blog http:\\percorsidivino.blogspot.com

venerdì 19 giugno 2009

M A K I_M A K I N G :)

Non so com'è, ma quando torno dall'ufficio la sola idea di cucinare mi riempie di energia :) avevo un pò di riso tondo giapponese e le alghe nori ..insomma voglia di sushi anche se il contenuto dei maki rolls non è affatto ortodosso.

Infatti dentro c'è: >>>salmone affumicato
>>>tirosalata greca (una crema di formaggio piccante con feta, peperoncini verdi e olio)
>>>sesamo nero
>>>cetriolo
>>>surimi
>>>uova di lompo

Una cosa così "zozza" va condivisa per forza con qualcuno! E così ho chiamato il più grande mangiatore di sushi a est di Bangkok.. terrore di tutti i ristoranti kaiten sushi, quelli con il nastro trasportatore ei piattini colorati ...:::>>>>> Coaudiottaviani© che ha anche fatto le foto che vedete.
Io i maki li chiudo con il wasabi (che ho comprato in polvere e ogni volta creo aggiungendo un goccio d'acqua, non comprate il tubetto che sa di plastica ;))

Stavolta questo impiastrino di ripieno era veramente gustoso (surimi e cetriolo è di sicuro più compatto e ordinato da vedersi -vedi qui sotto- ma non sa di gran che, almeno prima di affogare tutto nella salsa di soya e nello zenzero!).

Ragazzi che buoni..la prossima volta vi prometto un post con le dritte passo passo per montare i maki e una foto-sequenza favolosa dove si vede bene l'uso della stuoina di bambù che si chiama appunto makisu.

G N A M !

mercoledì 17 giugno 2009

I RISOTTI di Chef

Si avvicina Z O M P A L A C E N A a base di astice di venerdì!

in menu c'è il risotto al "Mohito" ..immagino profumerà di lime di rhum .. e mentucciaaaaa ..non vedo l'ora.
I risotti di chef sono sempre molto equilibrati, in questa foto c'è un carnaroli al castelmagno e cipolle (cotte al forno sotto sale) che vi dico era una delizia.
Molto cremoso, diciamo proprio "all'onda" quando finito di mantecare.
I chicchi ancora un pò tosti sotto i denti ma ben legati con tutti i condimenti. Il castelmagno poi è un formaggio deciso ma non prepotente.

Insomma HO FAME!

mercoledì 10 giugno 2009

L'insostenibile leggerezza dell'A S T I C E

stasera cena con daddy & fratellino Tito all'Incannucciata ::.. vado ad assaggiare l'astice che sarà il protagonista del prossimo ZOMPA-LA-CENA di venerdì 19 giugno..



ecco il menu!

Insalata di astice e porcini con salsa al basilico
Risotto “Mojito “ e astice
Gnocchetti di patate con astice e pomodorini alla soja
Astice alla catalana
Gelo di melone al rum
Prezzo € 50,00
Antica osteria Incannucciata via della giustiniana 5 Roma




ma dopo il benvenuto dello chef pachino soja e mozzarella


forse assaggerò anche il cus cus con i gamberoni



... F A M E!

martedì 26 maggio 2009

La notte degli A S P A R A G I

C’è della pasta all’uovo fresca in cucina.
Maltagliati gialli e morbidi appena tirati da Chef Dino.
Un grande mazzo di asparagi selvatici freschi aspetta.


Chi è venuto per la degustazione sta già assaggiando l’uovo cotto a bassa temperatura su crema di asparagi con prosciutto.





Le uova sono lucide e morbide, i piatti sporcati col pepe mandano il profumo giusto per cominciare la serata >>>>>

Asparagi guanciale pecorino sono il condimento dei maltagliati.. praticamente una gricia con gli asparagi. Il secondo assaggio è un risotto con asparagi, speck d’anatra e Raschera DOP.


Alle 9 è arrivato Claudiottaviani© e ha cominciato con discrezione a fare i primi scatti. Dopo mezz’ora fermo in un angolo della cucina si è sciolto, ha cambiato l’obiettivo, e bevuto con noi un po’ di Sauvignon Lahn San Michele Appiano.

Con il fisheye e poco flash l’effetto è tutto luce/ombra.

Io per il momento sono in disparte, ma da qui vedo tutto, e sono 'a portata di chef' ::.. >>>> Infatti appena Dino spadella i maltagliati (con la mano sinistra) e spolvera il parmigiano (con la mano destra) viene qui vicino per farmi sentire il profumo direttamente dalla padella fumante. Aspiro il calore di cacio e asparagi..
Poi vedo che c’è un po’ da fare e non mi sembra vero, metto il grembiule, lavo le mani e sono al lavoro::::::::..........


E vai, si ricomincia ::::::::::…. >>> metto del guanciale a rosolare, mentre Daniele sistema i filetti nel forno per ultimare la cottura. Un velo di lardo di colonnata e sale Maldon sono gli unici condimenti per il momento, poi verranno impiattati con patate e dei porcini freschi profumati e
regolari, dei gioiellini di Pomellato.




Il dolce nel menu era a sorpresa.. ve lo racconto io: PASSEGGIATA NEL BOSCO

- creme brule con asparagi cotti in acqua e zucchero
- crema di riso con scaglie di cioccolato bianco e olive taggiasche
- cremolato di fragole (zucchero e un po’ di vino passito)

(era buona anche la gelatina di asparagi che guarniva la creme brulè.. B R A V O C H E F !)